Miglior Notebook 2017: guida all’acquisto

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Scegliere un Notebook o un PC non è mai una decisione semplice. La quantità di offerte e proposte nel mercato della tecnologia è talmente vasta che, spesso, riuscire a filtrare tutto e giungere ad una conclusione efficace è davvero difficile.
Partiamo da un presupposto: non esiste il Notebook o il PC perfetto, ma esiste il miglior Notebook o il miglior PC per le nostre esigenze. Pertanto, la prima cosa da fare è riflettere su quali sono le nostre reali necessità relative a un Notebook o PC (lavoro, videogame, navigazione web, grafica, svago, etc), dopodiché possiamo passare a tracciare alcuni parametri molto utili da considerare nel momento in cui decidiamo di provare ad acquistare il miglior Notebook del 2017.

 

Formato (Pc portatili)

Se abbiamo intenzione di acquistare un portatile, sarà fondamentale stabilire la grandezza del supporto che siamo in grado di sostenere.

 

Ultrabook

Sono tra i portatili più leggeri in assoluto, posseggono processori a basso voltaggio e vantano una potenza leggermente inferiore ai classici NoteBook seppur, rispetto a questi ultimi, sembrano avere maggiore autonomia e quasi zero surriscaldamento. Il costo è abbastanza sostenuto, sicuramente superiore alla media commerciale.

 

Notebook – Laptop

Parliamo dei classici portatili, le cui caratteristiche tecniche possono essere di ogni tipo. Sono leggermente più ingombranti di un Ultrabook (possono arrivare a 4 Kg di peso).

 

Convertibili

Una tendenza degli ultimi anni: computer dotati di tastiera ma che al contempo vantano schermo touch. La peculiarità è, chiaramente, la possibilità di “staccare” un elemento (lo schermo) e utilizzarlo come tablet. I prezzi sono decisamente variabili, e come grandezza non superano, di norma, i 13 pollici.

 

MacBook

Sono i portatili realizzati da Apple. I loro hardware sono dedicati e altamente performanti. Anche il sistema operativo è profilato (OS X). I materiali di costruzione sono di pregio, e la media prezzo è decisamente superiore agli standard del settore.

 

Dimensioni e risoluzione dello schermo

Sia i Pc fissi che i portatili permettono di scegliere fra una gamma molto vasta di dimensioni dello schermo. Mentre però per i fissi la scelta si basa unicamente su una valutazione relativa all’esperienza visiva, senza particolari conseguenze negative circa ingombro e trasporto, per i portatili la grandezza dello schermo implica necessariamente un maggiore o minore impegno in termini di “portabilità”.

Da un punto di vista tecnico, le fasce 17-18 pollici e superiori sono appannaggio quasi esclusivo di chi lavora in grafica o più semplicemente richiede un’esperienza il più possibile performante nell’ambito del gaming.

Gli schermi medi, sia per fissi che per portatili, sono rappresentati dalla fascia 14-17 pollici. Nello specifico parliamo della forbice tipica relativa ai notebook standard, che peraltro vantano in questo segmento del miglior prezzo: un portatile di 11-14 pollici, infatti, inciderà sulla crescita del prezzo in funzione della comodità di trasporto.

Per quanto riguarda invece la risoluzione, prescindendo per un attimo dalle dimensioni dello schermo, le soluzioni a disposizione sono diverse: si va da un 1366×768 pixel fino ai modernissimi 4K, che vantano risoluzione pari a 3840×2160 pixel.
L’editing grafico o una più che buona visione di film e videogame in alta qualità richiedono una risoluzione Full HD (1920×1080 pixel). Ricordiamo inoltre che, per quanto riguarda i portatili, maggior risoluzione significa autonomia inferiore della batteria, indipendentemente dal modello scelto.

 

Hardware e componentistica

Un buon Pc necessiterà di requisiti adeguati dal punto di vista dell’hardware, ma quest’ultimo è costituito da un buon numero di elementi da valutare, vediamo quali.

 

CPU (processore)

È la “mente” del computer, l’elaboratore fisico di tutti i dati. La velocità della CPU è espressa in GHz e può essere costituito da uno o più core (da qui, le diciture “dual-core” o “quad-core” per esempio). Maggiori sono i GHz, più veloce sarà il computer.
Le performance, ovviamente, si incrementano generazione dopo generazione. Prendendo ad esempio la famiglia degli Intel Core si va da un i3, standard sulla maggior parte dei Pc di fascia media, fino ai potentissimi (e più costosi) i7, passando per Celeron e AMD (processori di medie o più basse prestazioni).

 

GPU

Si tratta della scheda grafica del Pc, la quale potrà essere integrata (inclusa nella scheda madre) o dedicata (memoria autonoma, prestazioni avanzate, consumo di energia superiore).

 

RAM

Come sappiamo, le applicazioni in uso sul Pc generano dati temporanei che, appunto, vengono immagazzinati nella memoria temporanea (RAM). Maggiore sarà quest’ultima, maggiori saranno le performance del Pc eseguendo più applicazioni contemporaneamente. Si consiglia una quantità di RAM non al di sotto dei 4GB.

 

Memoria su disco

Il disco del Pc, la memoria che di fatto contiene tutti i file, il sistema operativo e i programmi, può avere diverse capienze ed essere sostanzialmente di tre tipi: meccanico, SSD oppure eMMC. Quest’ultimo ha generalmente prestazioni medie e viene montato su convertibili o Pc di fascia bassa. Il disco meccanico è l’hardware tradizionale maggiormente diffuso, decisamente longevo seppur non sempre velocissimo. L’SSD è il disco di nuova generazione, veloce e in grado di aprire in pochi secondi anche programmi molto pesanti.

 

Porte

Quando acquistiamo un Pc sarà bene analizzare anche la dotazione delle porte messe a disposizione. La semplice USB, per esempio, potrà essere 2.0, 3.0 o Type-C, sulla base della velocità di trasferimento dati. Imprescindibile, inoltre, la presenza di un attacco HDMI per i collegamenti del Pc con il televisore, le porte Ethernet per le connessioni a modem o router e, nei modelli più avanzati, anche le porte Thunderbolt (consentono di collegare al Pc HD esterni, monitor e periferiche varie garantendo prestazioni eccellenti in termini di velocità di trasferimento dati).

 

Materiali

Un buon criterio di valutazione prima dell’acquisto di un Pc è quello relativo ai materiali utilizzati. Ricordiamo infatti che un eccessivo uso di materiali plastici, rispetto al più costoso metallo, comporta anche una minore resistenza ad urti e pressioni, che a lungo andare possono compromettere a vario titolo le prestazioni della macchina.

Miglior Notebook: ulteriori considerazioni

Se da una parte un’ultima analisi, sulla base delle esigenze personali, andrebbe fatta sulla presenza o meno di webcam, connessione bluetooth e compatibilità con tecnologie wireless come Miracast, dall’altra va fatta una piccola precisazione sui sistemi operativi.

Nella totalità dei casi, un Pc viene fornito con un sistema operativo pre-installato, il quale peraltro garantisce l’ovvia licenza d’uso perpetuo. La stragrande maggioranza dei Pc viene fornita con Windows, il sistema operativo di Microsoft più diffuso al mondo, nella versione solitamente più aggiornata che è a disposizione al momento dell’acquisto.
Allo stesso modo gli apparecchi Apple monteranno macOS nella versione più aggiornata, mentre i Pc più economici talvolta presentano un FreeDOS (simile a MSDOS) per mantenere competitivo il prezzo. Si tratta di un sistema operativo open source privo di interfaccia grafica, sarà compito poi dell’utente, a sua discrezione, installare successivamente un diverso sistema operativo.

Se ti è piaciuto questo articolo sul miglior notebook leggi anche le guide su come scegliere il Miglior Tablet o il Miglior Smartphone.

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