Come configurare la posta con Windows 10

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Con la decima versione, il sistema operativo di Microsoft si rinnova, proponendo un’applicazione tutta nuova per il client di posta elettronica: con questa guida ti spieghiamo come configurare la posta con Windows 10, in modo rapido e semplice.

I vecchi client e-mail come Outlook Express e Windows live mail vengono quindi messi definitivamente da parte in Windows 10, dopo il rilascio della sua versione finale.
La vera novità risiede nel fatto che non viene utilizzato il servizio Cloud, bensì l’intera struttura dell’applicazione posta lavora in locale.

La posta di Windows 10 ha un’interfaccia versatile, studiata per girare allo stesso modo a prescindere dal dispositivo utilizzato, sia esso quindi un pc o un device mobile come lo smartphone o il tablet.

Questa mail app, ovviamente, gestisce in multitasking molti account, per utilizzare il servizio di posta dei diversi indirizzi inviando e ricevendo email contemporaneamente.

 

Configurare la posta con Windows 10

Installando Windows 10 si presuppone che si disponga di un account Microsoft, pertanto l’app di posta, al primo avvio, provvederà ad installare automaticamente l’account email riferito all’indirizzo dell’account Microsoft.

Un layout semplice e intuitivo mostrerà il numero di eventuali messaggi non letti già nella schermata di Log In del sistema operativo.

Con la posta di Windows 10 è possibile configurare ogni tipo di account email, favorendo un’installazione ancora più immediata per i provider di maggior rilievo nel panorama informatico: MSN Mail, GMail, Yahoo! Mail, Live.com, Outlook.com, Hotmail ed Apple iCloud

configurare la posta con Windows 10

Esempio di configurazione: Yahoo! Mail

Richiamare anzitutto l’applicazione Posta di Windows 10 (nella funzione Ricerca, sarà sufficiente digitare la parola “posta”).

Selezionare il provider di riferimento, in questo caso – come detto –Yahoo! Mail

Una procedura automatica provvederà a re-indirizzare l’utente alla finestra di login di Yahoo!, invece di far richiedere all’applicazione l’inserimento di nome utente e password.
Questo passaggio è molto importante, poiché certifica che l’applicazione nativa di Windows 10 non registrerà le credenziali di posta dell’utente, rigirando l’autenticazione direttamente al sito di riferimento utilizzando il protocollo Oauth.

Una volta inserite le credenziali Yahoo! Mail, autorizzare Windows ad accedere all’azione, confermando nella finestra che apparirà appositamente per definire l’accettazione.
Questa operazione avverrà solo una volta, quindi dal momento dell’accettazione Windows comparirà nella white-list di Yahoo!, fino a eventuale modifica (che può avvenire, chiaramente, in qualsiasi momento).

Configurare un comune account di posta POP3 o Imap con Windows 10

Se possediamo un account di posta elettronica diverso da quelli comunemente utilizzati, sarà comunque semplicissimo configurare la propria casella, sia in modalità POP3 che IMAP.

I dati richiesti, come il server di posta in entrata e in uscita, possono facilmente essere recuperati interrogando l’Isp, ossia il nostro provider di riferimento (o controllando le impostazioni su un’interfaccia precedentemente utilizzata, se ne abbiamo possibilità).

Imap o POP3 per il proprio account mail Windows 10?

Ci permettiamo una piccola digressione per chiarire una volta per tutte l’annosa questione della scelta tra IMAP  e POP3 quando si è costretti a configurare un nuovo account di posta elettronica.

Partiamo da un presupposto: tecnicamente, quasi tutti i provider sul mercato attuale consentono di effettuare la scelta, sono pochi quelli che limitano l’utilizzo al solo protocollo POP3 (ancora oggi il più utilizzato, eredità tuttavia conseguita negli anni, quando non era ancora così frequente la doppia possibilità di scelta).

Le email con Windows 10, quindi, possono essere settate in ambo i modi. La differenza sarà soltanto il tipo di utilizzo che noi facciamo della nostra casella di posta elettronica.
Con il protocollo POP3, infatti, le email vengono scaricate direttamente sul client, in locale. Pertanto, se siamo soliti controllare le email da qualunque luogo in cui ci troviamo e utilizzando diversi device, la scelta sarà quasi obbligata: IMAP.

Pur avendo POP3 dei settaggi aggiuntivi che consentono di impostare le e-mail come disponibili sul server, anche quando vengono scaricate in locale per la prima volta, frequentemente accade di assistere a download “scaglionati”, dove alcune email vengono scaricate su un dispositivo mentre altre vengono depositate da un altro, che magari abbiamo consultato quasi in simultanea con il primo.

Il protocollo IMAP, oltre a mantenere una copia delle email sempre sul server cloud, gestisce inoltre gli attributi di lettura e consultazione che siamo soliti ad assegnare alla nostra posta elettronica.
I contrassegni di posta letta, non letta, importante etc resteranno tali, dunque, da qualsiasi postazione che utilizzeremo per consultare il nostro account di posta.

Gestione delle funzioni di posta in Windows 10

Una volta configurato il nostro account, potremo finalmente accedere a tutte le funzioni previste dal servizio.

In alto a destra, contrassegnato da un simbolo con i tre puntini, troveremo gli strumenti di gestione ordinaria delle e-mail come gli attributi di spam, priorità etc.

Nota bene: il simbolo dei puntini potrebbe essere collocato diversamente sulla base del layout previsto per i dispositivi mobili, pur svolgendo le stesse funzioni da qualsiasi dispositivo.

In alto a sinistra, stabiliremo il sistema di filtraggio della posta. Di default, Windows 10 farà apparire tutta la posta in arrivo, starà a noi poi selezionare l’account in evidenza.

Sull’estrema sinistra, una colonnina verticale con i simboli di riferimento sarà utile per selezionare le azioni base, come un nuovo messaggio di posta, la consultazione delle varie cartelle, il cestino etc.
Inoltre, sempre dalla colonna, sarà possibile effettuare un pratico switch da un account all’altro (se abbiamo configurato account multipli, chiaramente).

Il Menu Impostazioni si trova invece in basso a sinistra, rappresentato dalla classica rotella dell’ingranaggio. Da qui si ha la possibilità di gestire gli account di posta elettronica stabilendo aggiunte, rimozioni di caselle, selezionare un’immagine di sfondo e settare i comportamenti di lettura.

Nota bene: all’interno di Impostazioni, c’è il sotto-menu Opzioni, che consente di modificare le cosiddette gestures, ossia le azioni rapide all’interno dei messaggi. Si potrà quindi inserire o cambiare una firma, impostare le risposte automatiche etc.

Un particolare che viene spesso segnalato è infatti il testo in firma di default: “Inviato da Posta per Windows 10”. Ovviamente, può essere cancellato o modificato.

Gestione delle rubriche

Configurare la posta elettronica con Windows 10 è dunque un’operazione assolutamente semplice e veloce. Inoltre l’applicazione Microsoft in questione vanta un ottimo software per la gestione di rubriche e contatti. Tale fattore si evidenzia soprattutto in presenza di account multipli: l’app mette agevolmente in comunicazione le rubriche di entrambi gli account, per favorire all’utente la ricerca dei destinatari.

Inoltre, configurando la posta di un provider sul quale possediamo già una rubrica contatti pre-esistente, essa se vogliamo verrà condivisa con l’applicazione per rendere ancora più rapida la fruizione della casella di posta.

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